IMPRENDITRICI CREATIVE DELLA SERATA 10 ANNI PREMIUM CON GRAZIA

In occasione dei 10 anni della linea Premium, Lierac e Grazia hanno celebrato le donne “imprenditrici creative” in una serata speciale presso le Gallerie D’Italia. L'avvocato Lucia Annibali, la curatrice d’arte Cecilia Alemani, l’attrice e regista Cristiana Capotondi, le scrittrici Elena Favilli e Francesca Cavallo, la cantautrice Levante e la designer Serena Confalonieri sono state premiate per essersi distinte nella loro vita e nella loro carriera e per essere diventate fonte d’ispirazione per molte donne. Insieme a loro anche alcune lettrici di Grazia scelte per le loro storie: Antonella Brugnola, Chiara Bertoni, Sara Merighi e Roberta Sasso. 

Antonella ha intitolato la sua storia “Il coraggio di dare una svolta” e attraverso questo racconto svela la sua decisione di cambiare vita. Infatti, dopo aver lavorato per anni nel marketing di una multinazionale, Antonella ha scelto di intraprendere un percorso diverso che le permettesse di trascorrere più tempo con la sua famiglia: è diventata un host e adesso gestisce l’affitto di un appartamento, attività che trova molto appagante e che le sta dando molte soddisfazioni. Sta inoltre scrivendo un manuale per la gestione degli affitti brevi e si occupa più di prima di volontariato sociale. 

Chiara, con la sua storia intitolata “Punto e a capo”, racconta di un nuovo progetto nato insieme alle sue due amiche Giulia ed Emer: queste tre donne, con tre percorsi culturali diversi, hanno raggiunto l’obiettivo comune di creare qualcosa di unico nella loro città, Milano. Hanno fatto delle loro differenze professionali il loro punto di forza e hanno trovato una formula per far convivere i loro mondi, quelli del design, dell’arte, della sartoria e delle composizioni verdi. Hanno creato un concept store, “una vetrina, un non luogo, o semplicemente una “room” in continuo mutamento, dove la scelta di un tema diventa il pretesto per indagare sul tempo e sulla storia delle proposte. Uno spazio dove si susseguono intrecci articolati e legati dall’attenzione per la ricerca. Ogni tema diventa un momento di riflessione, ogni oggetto un racconto”. 

Anche Sara, dopo aver lavorato nel mondo della pubblicità, ha deciso di intraprendere un progetto tutto suo: ha dato vita al primo catering per cani. Ecco come descrive la sua creazione: “La vision è sia quella di cambiare le abitudini dei proprietari di cani che normalmente si muovono con i propri compagni di vita e con loro frequentano ristoranti, alberghi, spiagge, stazioni, bar sia di fornire a chi li accoglie un servizio nuovo, utile e distintivo che ha lo scopo di far trovare direttamente sul posto una scatola, dal design e dai colori sofisticati, che funge da ciotola e che contiene un pasto sano, appetibile, immediatamente fruibile”. Sara ha intitolato la sua storia “Non me lo sarei mai perdonata (di non provarci)”: delle parole che riescono a trasmettere tutto il suo entusiasmo e determinazione. 

Infine Roberta è stata scossa improvvisamente dalla poesia “Lentamente muore” e ha fatto di questo stimolo un vero e proprio spunto per cambiare vita. Ha lasciato il suo lavoro per dedicarsi a quello che era sempre stato il suo sogno, scrivere: Roberta ha finalmente pubblicato il suo romanzo intitolato “Qualunque cosa sia tu chiamala per nome”. In questo modo ha trovato la GRAZIA in se stessa. 

Scopri di più e guarda il video della serata: