ATTIVITÀ FISICA IN MENOPAUSA: I NOSTRI CONSIGLI

Articolo a cura di Sara Compagni, chinesiologa e ideatrice degli allenamenti di Postura da Paura


Svolgere attività fisica è fondamentale per la salute. Ma quali esercizi sono adatti alle esigenze della menopausa?
Lo abbiamo chiesto a Sara Compagni, chinesiologa specializzata in posturologia e ideatrice degli allenamenti di Postura da Paura. Continua a seguire le novità dal mondo Lierac: presto pubblicheremo una sua video lezione, per aiutarti ad allenarti seguendo i consigli di un’esperta. Nel frattempo, non perderti i suoi consigli: leggi l’articolo qui sotto!
Svolgere attività fisica è fondamentale per la salute. Ma quali esercizi sono adatti alle esigenze della menopausa?
Lo abbiamo chiesto a Sara Compagni, chinesiologa specializzata in posturologia e ideatrice degli allenamenti di Postura da Paura. Continua a seguire le novità dal mondo Lierac: presto pubblicheremo una sua video lezione, per aiutarti ad allenarti seguendo i consigli di un’esperta. Nel frattempo, non perderti i suoi consigli: leggi l’articolo qui sotto!

« ricordati che quando si tratta di sport la cosa più importante è scegliere un’attività che ci appassioni e ci diverta, perché solo così riusciremo a praticarla con costanza. »

Sara Compagnoni
Chinesiologa

« ricordati che quando si tratta di sport la cosa più importante è scegliere un’attività che ci appassioni e ci diverta, perché solo così riusciremo a praticarla con costanza. »

Sara Compagnoni
Chinesiologa

« ricordati che quando si tratta di sport la cosa più importante è scegliere un’attività che ci appassioni e ci diverta, perché solo così riusciremo a praticarla con costanza. »

Sara Compagnoni
Chinesiologa

Una vita scandita da ritmi biologici

La vita degli esseri umani è scandita da ritmi biologici: c’è anche una branca della medicina, la cronobiologia, che studia proprio i ritmi delle nostre funzioni biologiche. In effetti, sono loro a dare un ritmo alle nostre giornate: basti pensare al numero di volte in cui andiamo in bagno, di giorno e di notte, alla fascia oraria in cui mangiamo, a quella in cui ci viene sonno. Anche le finali di alcune discipline olimpiche, per esempio, vengono svolte durante determinate fasce orarie, proprio per mettere gli atleti nella condizione di svolgere la migliore prestazione possibile. Non solo: nel 2017 tre genetisti americani hanno vinto il premio Nobel per la Medicina per aver scoperto i meccanismi molecolari che regolano i ritmi circadiani, fondamentali per regolare tutte le attività corporee.

Ma i ritmi biologici si modificano attraverso le stagioni o in particolari momenti della vita: sono infatti regolati da una serie di geni “orologio” presenti nel nostro DNA. Con l’avanzare dell’età i geni clock perdono parte della loro precisione (Gibson et al. 2009), e la situazione peggiora con la menopausa, per via della serie di modificazioni genetiche e squilibri ormonali che porta con sé (Chedrauj et al. 2010), e che causano anche ulteriori complicanze, come vampate di calore, atrofia e secchezza genitale, osteoporosi dovuta alla perdita di calcio dall’osso, peggiora la qualità del sonno, insulino-resistenza e conseguente accumulo di grasso viscerale (Toth et al. 2000).
La vita degli esseri umani è scandita da ritmi biologici: c’è anche una branca della medicina, la cronobiologia, che studia proprio i ritmi delle nostre funzioni biologiche. In effetti, sono loro a dare un ritmo alle nostre giornate: basti pensare al numero di volte in cui andiamo in bagno, di giorno e di notte, alla fascia oraria in cui mangiamo, a quella in cui ci viene sonno. Anche le finali di alcune discipline olimpiche, per esempio, vengono svolte durante determinate fasce orarie, proprio per mettere gli atleti nella condizione di svolgere la migliore prestazione possibile. Non solo: nel 2017 tre genetisti americani hanno vinto il premio Nobel per la Medicina per aver scoperto i meccanismi molecolari che regolano i ritmi circadiani, fondamentali per regolare tutte le attività corporee.

Ma i ritmi biologici si modificano attraverso le stagioni o in particolari momenti della vita: sono infatti regolati da una serie di geni “orologio” presenti nel nostro DNA. Con l’avanzare dell’età i geni clock perdono parte della loro precisione (Gibson et al. 2009), e la situazione peggiora con la menopausa, per via della serie di modificazioni genetiche e squilibri ormonali che porta con sé (Chedrauj et al. 2010), e che causano anche ulteriori complicanze, come vampate di calore, atrofia e secchezza genitale, osteoporosi dovuta alla perdita di calcio dall’osso, peggiora la qualità del sonno, insulino-resistenza e conseguente accumulo di grasso viscerale (Toth et al. 2000).

I benefici dell’attività fisica,
 Soprattutto in menopausa

Per tenere sotto controllo tutti questi fenomeni può essere utile svolgere attività fisica con regolarità, mantenere un corretto apporto di nutrienti e curare vari aspetti psicologici e sociali.

Attenzione, però: quando si parla di attività fisica in menopausa si pensa sempre a ginnastica dolce o stretching, ma in realtà le possibilità sono molte di più! In ogni caso, ricordati che quando si tratta di sport la cosa più importante è scegliere un’attività che ci appassioni e ci diverta, perché solo così riusciremo a praticarla con costanza.


Per tenere sotto controllo tutti questi fenomeni può essere utile svolgere attività fisica con regolarità, mantenere un corretto apporto di nutrienti e curare vari aspetti psicologici e sociali.

Attenzione, però: quando si parla di attività fisica in menopausa si pensa sempre a ginnastica dolce o stretching, ma in realtà le possibilità sono molte di più! In ogni caso, ricordati che quando si tratta di sport la cosa più importante è scegliere un’attività che ci appassioni e ci diverta, perché solo così riusciremo a praticarla con costanza.